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Via al percorso De.Co. per il miele della Valle |
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Inizia a Chiampo il percorso per il riconoscimento della De.Co. al miele locale, prodotto di grande qualità e, a quanto sembra, unico nel suo genere. L´intuizione di ottenere la denominazione comunale anche per il miele, dopo quella della “cincionela co la rava” e della ciliegia Durona, è venuta all´assessore alle attività produttive Francesco Fochesato, che ha coinvolto gli apicoltori locali stendendo un progetto. L´obiettivo, dare il giusto riconoscimento ma anche una tutela ad un prodotto speciale ottenuto sul territorio, e che già è conosciuto e apprezzato forse più oltre regione che non in vallata.
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Chiampo celebra la 'cincionela' |
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Sabato 20 e domenica 21 novembre il comune di Chiampo ospita la festa de "La cincionela co´ la rava". La cincionella è una prelibata salsiccia di carne di maiale mista a cime di rapa gialla, prodotta da più di cinquanta anni nella zona. Tradizione che è stata santificata dal riconoscimento del De.Co. che riconosce e valorizza l´origine territoriale di un determinato prodotto. I macellai di Chiampo preparano con amore quest´insaccato, seguendo l´uso dei nonni che hanno preceduto e insegnato. La carne della cincionella viene dalla coscia, dalla goletta e lo scanello. La rapa invece viene cotta e privata della pelle o buccia è tritata e amalgamata bene all´impasto.
Il piatto tipico della Valle del Chiampo rivivrà nelle due serate proposto ai ferri con contorno di verze, pancetta e polenta. L´appuntamento per l´apertura stand gastronomici è dalle 18,00 in poi. Affianco alla parte enogastronomica il pubblico avrà modo di allietare la propria sera all´interno del palatenda riscaldato di Piazza G.Paolo II dove andranno in scena spettacoli ed intrattenimenti vari per grandi e bambini.
Fonte Il Giornale di Vicenza, 19 novembre 2011 |
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Denominazioni Comunale a Chiampo |
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Prima ciliegia col timbro di Veronelli |
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IL GIORNALE DI VICENZA
Sabato 12 Giugno 2010
Prima ciliegia col timbro di Veronelli
È la prima ciliegia in Italia ad avere il riconoscimento DeCo. Se ne producono 4000 quintali all’anno nel comprensorio (Chiampo, Arzignano, Nogarole, San Pietro Mussolino). La Durona del Chiampo è giunta a questo traguardo dopo dodici mesi di cammino, attraverso una fitta burocrazia. Nel 1953 la prima classificazione di ciliegia Durona del Chiampo, che ha portato ad un buon sviluppo della coltivazione. La Durona ha permesso a Chiampo di entrare anche nell’associazione nazionale “Città delle ciliegie”, che unisce diverse località d’Italia produttrici. La De.Co. per la Durona di Chiampo si deve ad una serie di fattori non trascurabili che passano per la conformazionone del territorio, il clima, la produzione, e soprattutto la gente che da sempre ha avuto amore per questo tipo di pianta, e ha saputo coltivarla con passione. Il ciliegio trova sulle colline di Chiampo un buon adattamento, in un clima temperato e in un terreno fertile e ricco di basalto. Il frutto che ne esce è molto apprezzato per le sue caratteristiche di polposita e dolcezza. La Durona ha una pezzatura grossa (100 frutti corrispondono a 700 gr circa), con buccia di colore rosso intenso, polpa soda e di ottimo sapore. Le piante impiegano da 5 ai 7 anni per entrare in produzione e riescono a dare in media dai 10 ai 40 kg di frutta. M. P.
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La Cincionela co' la Rava |
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IL GIORNALE DI VICENZA
Sabato 12 Giugno 2010
La CINCIONELA co’ la RAVA La salsiccia con la rapa gialla Un classico di Chiampo tutelato ora dalla De.Co.
La rapa gialla al posto della carne, mescolata nell’impasto, per aumentare la produzione di “cincionela”, ovvero salsiccia, “co’ la rava” appunto. Cinquantanni fa era stata una scelta dettata dalla fame, perché con questa tecnica, a parità di maiale usato, si producevano un 30-40% di salsicce in più. Poi, con l’arrivo del benessere, si tornarono a confezionare cincionele di puro suino, salvo accorgersi che quelle con la rapa bianca, erano più buone, o almeno a Chiampo e dintorni piacevano di più. «Il gusto è più delicato - spiega il macellaio Chiarello, con negozio in centro a Chiampo - profumato, è meno calorica e se ne può mangiare di più». Insomma da un’invenzione nata dalla necessità si è finiti ad una scelta di gusto e di legame con la tradizione locale. Tradizione che è stata santificata da riconoscimento del De.Co. (la denominazione di origine comunale) che riconosce e valorizza l’orgine territoriale di un determinato prodotto, nella fattispecie la “cincionela co’ la rava”. Non si pronunci “salsiccia” per carità. Il riconoscimento è arrivato dopo un lungo iter compiuto dall’amministrazione guidata da Antonio Boschetto e dall’esperto Riccardo Lagorio: «Ci siamo accorti che perfino nei Comuni limitrofi la “cincionela co' la rava” non era affatto conosciuta - spiega l’assessore Francesco Fochesato - e abbiamo capito che si poteva scommettere su questa sfida». Al ristorante “Al torcio” la famiglia Dal Lago ha presentato sui piatti la cincionela alla brace, abbinata alla polenta e ad altri sapori della terra del Chiampo, come il tortino di cappuccio o i grissini con la ciliegia Durona, De.Co. anche questa, ovviamente. Le macellerie che preparano oggi la cincionela, quattro sul territorio comunale, devono seguire un attento disciplinare, voluto per garantire la fedeltà alle caratteristiche originali. Per conservarla, Chiarello ha un suo segreto: «Scavare una buca, mettere le rape sotto terra, coprire con pietre che permettono la traspirazione e annaffiare di tanto in tanto». La “cincionela co’ la rava” per un periodo è scomparsa nell’oblio. Il ricordo della povertà era una cicatrice di umiltà da cui il nuovo paesano doveva staccarsi. La storia antica, forse antichissima della cincionela era scomparsa, come gran parte della tradizione contadina locale. «È probabile che questo piatto fosse noto addirittura prima ancora del XV secolo - spiega Riccardo Lagorio» I bravi macellai di Chiampo preparano con amore quest’insaccato, seguendo l’uso dei nonni che hanno preceduto e insegnato. La carne viene dalla coscia, dalla goletta, pancetta e come dicono anche i macellai (un tempo becari), una parte di “straculo”. La rapa cotta e privata della pelle o buccia è tritata e amalgamata bene all’impasto. Le parti sono un 25-30% di rapa gialla e circa l’80% di carne. Non mancano sale e pepe. Qualcuno vi spolvera anche un po’ di noce moscata. Abili mani artigiane insaccano il tutto. M.P. |
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Chiampo. Ciliegie protagoniste per una settimana alla festa nazionale |
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IL GIORNALE DI VICENZA
Domenica 06 Giugno 2010
CHIAMPO. Il calendario degli appuntamenti
Ciliegie protagoniste per una settimana alla festa nazionale
Convegni e spettacoli in attesa di eleggere la più buona d’Italia
Inizia oggi la grande festa per l'oro rosso di Chiampo: le ciliegie. Ricco di eventi il programma con manifestazioni, concerti e spettacoli che si protrarranno fino alla metà del mese. In primo piano la vendita delle ciliegie, che sarà attiva in piazza Zanella dal 9 al 14 giugno. Il frutto sarà protagonista anche dei convegni, che si svolgeranno nell'auditorium. Si inizia domani alle 20 con la presentazione della denominazione comunale De.Co., Martedì alle 18.30 si parlerà di "Agricoltura veneta", venerdì alle 18.30 sarà la volta del convegno nazionale su "Liste d'orientamento varietale e dei portinnesti del ciliegio 2010", per concludere sabato alle 18.30 con il "Convegno Città delle Ciliegie". Non mancheranno, durante tutta la durata della manifestazione, stand gastronomici in piazza Zanella, in via Dal Maso e in piazza Galtellì, gestiti dalla Pro Loco e dal Coro El Vajo. In biblioteca sarà visitabile la mostra personale di Alberto Gilberto Perlotto e delle sue sculture in ferro. Giovedì verrà presentato il libro "Mangiare Veneto" mentre sabato e domenica prossimi al Palatenda sarà allestita una mostra sul risparmio energetico curata dagli Artigiani, nonché una scuola di cucina e laboratorio di ecoartigianato per i bambini. Non mancheranno il trenino, i giochi gonfiabili, le giostre e la pesca di beneficenza. Concerti di musica per tutti i gusti: stasera alle 21 in auditorium concerto jazz di Walter Marocchi, mercoledì alle 21 in piazza Zanella la band L&M con Don Matteo, giovedì alle 21 canterà Ivana Spagna preceduta dai Ligamania, venerdì alle 21 i Wit Matrix suoneranno le cover dei Pink Floyd, sabato spazio alle cover dei Beatles con i Magical Mistery Orchestra e, per concludere, domenica prossima la piazza ospiterà la ma! nifestazione itinerante del Cantazzurro Festival. Il clou domenica prossima alle 9.30, in auditorium con la "49° mostra provinciale delle Ciliegie", mentre dalle 11.30 al Palaciliegie, si svolgerà il "13° concorso nazionale Ciliegie d'Italia e alle 12 una commissione d'assaggio valuterà la migliore ciliegia d'Italia. E.D.
Una settimana ricca di iniziative e di spettacoli per celebrare la pregiata durona
Da oggi al 14 giugno Chiampo ospita il tradizionale appuntamento con la “Mostra Provinciale delle Ciliegie”, manifestazione che riunisce cittadini, coltivatori ed enti pubblici e mira a valorizzare la ciliegia, soprattutto nella gustosa varietà Durona. L’edizione 2010 si contraddistingue in quanto Chiampo è stata scelta come sede per l’annuale Festa Nazionale, giunta alla 6° edizione, promossa dall'Associazione “Città delle Ciliegie”, network nazionale che raccoglie Comuni e Comunità Montane d'Italia produttori dell’“oro rosso”. «Con molta soddisfazione - considera Antonio Boschetto, sindaco di Chiampo - abbiamo accolto la proposta dell’Associazione Città delle ciliegie di ospitare quest’anno la mostra itinerante». «L’obiettivo di valorizzazione della durona - ricorda - ha preso forma con il percorso che ci porterà alla De.Co. e al quale verrà dedicato il convegno di lunedì. La coltivazione delle ciliegie è nella nostra area un’attività diffusa, che ci dà lustro e che va sostenuta, cercando di trovare nuovi canali per la commercializzazione di un prodotto che con il riconoscimento della De.Co avrà una ulteriore garanzia di qualità. I primi discreti risultati stanno già arrivando». Promossa dal Comune di Chiampo, con il patrocinio della Provincia di Vicenza e della Regione Veneto, in collaborazione con i produttori della Valle del Chiampo, Coro El Vajo, Comitati di Quartiere, Pro Loco Chiampo e varie realtà economiche locali, la Mostra riunirà nella città migliaia di visitatori e addetti al settore, per una settimana ricca di iniziative e spettacoli. Ogni sera le piazze del centro saranno animate con musica e intrattenimento; saranno inol! tre allestite mostre artistiche ed artigianali nelle sedi comunali e nella Biblioteca Civica. Le ciliegie saranno in esposizione e in vendita grazie alla partecipazione delle delegazioni di Comuni produttori da tutta Italia. Durante la manifestazione si svolgerà anche il consueto premio “Vetrine più belle” e sarà attivo un fornito stand gastronomico. In programma anche alcuni convegni. Lunedì, alle 20, è prevista all’Auditorium la presentazione della De.Co. comunale, a cura di Riccardo Lagorio. Martedì, alle 18.30, all’Auditorium, si parlerà di “Agricoltura veneta: situazione e prospettive”, a cura della Banca Popolare di Verona. Venerdì, l’orario d’inizio sarà alle 18.30, l’Auditorium ospiterà il convegno nazionale: “Liste d'orientamento varietale e dei portinnesti del ciliegio 2010”. Infine, sabato 12, alle 18.30, all’Auditorium ci sarà il convegno organizzato da Città delle Ciliegie. Fra i programmi di domenica 13 da segnalare il 13° Concorso Nazionale “Ciliegie d'Italia”, Premio Claudio Locchi. Alle 12.00 una commissione d'assaggio in collaborazione con ANDMI valuterà la migliore ciliegia d'Italia del 2010 La vendita delle ciliegie verrà effettuara in Piazza Zanella il 9 ,10 ,11,14 giugno dalle 18, il 12 dalle 17 e il 13 dalle 9. Davanti bar Madison, bar Stazione, incrocio ANI per tutto giugno dalle 16 alle 20. |
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Chiampo. Ecco due nuove De.Co.: la ciliegia "Durona" e la "Cioncionela" |
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IL GIORNALE DI VICENZA
Martedì 05 Giugno 2010
CHIAMPO ECCO DUE NUOVE “DECO”: LA CILIEGIA “DURONA” E LA “CINCIONELA”
Due nuove “De.Co.” saranno presentate lunedì 7 alle 20 nella sala consiliare del Comune di Chiampo. Si tratta della “ciliegia durona di Chiampo” e della “cincionela co la rava”, ossia carne di maiale e rape bollite.
Una raccolta da 4.000 quintali l’anno
All'interno del comprensorio, che ha in sè Chiampo, Nogarole, Arzignano e S. Pietro Mussolino, si raccolgono circa 4.000 quintali di ciliegie. La Durona è nota per le sue proprietà benefiche. Contiene zuccheri, vitamine A,B,C, sali minerali, oligoelementi preziosi. Di coltivano inoltre altre varietà: la Mora di Cazzano, la Vignola, la Giorgia e la Ferrovia. Più recenti invece, da la Kordia e la Regina. Le ciliegie saranno a disposizione tutti i giorni ai chioschi dei produttori. Non mancherà la premiazione della vetrina più bella, coinvolgendo i commercianti, la ricetta più originale, e il miglior disegno dei bambini delle scuole. M.P.
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Convegni, itinerari gastronomici e una mostra per promuovere la Durona che lunedì riceverà il riconoscimento della De.Co. |
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IL GIORNALE DI VICENZA
Sabato 05 Giugno 2010
L’EVENTO. Parte oggi la kermesse nazionale che durerà una settimana Ciliegie superstar. Gara a Chiampo tra rosse d’Italia
Convegni, itinerari gastronomici e una mostra per promuovere la Durona che lunedì riceverà il riconoscimento della De.Co.
Da sempre si coltivano le ciliegie a Chiampo, e da oltre quarant'anni si festeggia, in giugno, il prelibato frutto. Ma l’edizione 2010 rimarrà negli annali della vita della comunità. L' "oro rosso" quest’anno sarà, infatti, celebrato con la manifestazione nazionale dell'associazione "Città delle ciliegie" di cui Chiampo fa parte. Ma soprattutto riceverà il meritato riconoscimento De.Co., denominazione comunale, che sarà dato alla ciliegia di Chiampo lunedì in sala consigliare. Da domani fino a lunedì 14 giugno la “rossa” locale, dunque, sarà protagonista indiscussa, tra divertimento, convegni, gastronomia, itinerari turistici e naturalistici, musica e spettacolo a carattere nazionale. Il tutto in un programma ricco organizzato dall'ammin! istrazione comunale. «Vogliamo valorizzare il prodotto e sostenere i coltivatori» ha spiegato il sindaco Antonio Boschetto. La Durona si chiama così per la sua buccia e la pasta dura, per il ricco sapore e gusto. Proprio la coltivazione di questa e di altre varietà, ha fatto in modo che Chiampo facesse parte dell’associazione "Città delle ciliegie", che da 13 anni organizza un concorso nazionale dove vengono premiate le migliori, e da 6 coordina una riuscita festa nazionale. Questa volta a essere in vetrina d'Italia sarà proprio Chiampo, con le sue colline, la sua vallata e i prodotti del territorio. Sarà l’occasione per conoscere e apprezzare non solo le risorse locali, ma anche le altre città delle ciligie, le tante associazioni e molto altro. «Il far parte di questa associazione ci permette di condividere il bagaglio d'esperienza, di sviluppare iniziative culturali e di dare voce alla fantasia imprenditoriale! delle giovani generazioni» continua Boschetto. Tra le curiosità, assieme alla De.Co. per la Durona di cui gli esperti magnificano un’ottima stagione, arriverà anche quella per la “cincionela co la rava”, che al di là del titolo grossolano sembra trovare apprezzamenti in Valle. Come se non bastasse, per gli amanti del vernacolo arrivano le “Sarese soto graspa”, volute dall'assessore Francesco Fochesato, con tanto di marchio e licenza Utif che ne consente la vendita e il commercio in vasetti. |
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