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Grande attesa per De.Co. Ville

Sabato 24 settembre 2011 a Dueville un doppio appuntamento in anteprima regionale catalizzerà più di mille ospiti nel cuore di questo paese della provincia est di Vicenza, convogliando contemporaneamente una doppia valenza culturale: sul piano eno-gastronomico, la cena di degustazione DE.CO.VILLE e, sul piano squisitamente cinematografico e musicale, il cine-concerto IL CIRCO di Charlie Chaplin, musicato live dall'Orchestra Città Aperta diretta dal celebre Timothy Brock.


L'evento fortemente voluto dall'Amministrazione Comunale di Dueville, dalla Pro loco locale e dal Consorzio delle 13 Pro Loco Astico Brenta, nasce dal proseguimento di un'esperienza di gemellaggio solidale con alcuni territori dell'aquilano devastati dal sisma del 2009.
L'Orchestra Città Aperta (O.C.A.) è un'orchestra internazionale appunto con sede a Fossa (AQ), fondata dal famoso compositore Carlo Crivelli e da uno dei più grandi cornisti del mondo, Jonathan Williams. L'Orchestra Città Aperta recentemente si è fortemente impegnata nel Progetto Chaplin, proponendo la proiezione dei film del grande Charlot con l'accompagnamento musicale dal vivo sotto la direzione di Timothy Brock, il più grande direttore d'orchestra al mondo di musica da film. Dall'Abruzzo è quindi partita la proposta di proporre lo spettacolo Il Circo nel Vicentino per ricambiare la solidarietà ricevuta e dare un aiuto tangibile al Veneto alluvionato. La cordata composta dal Comune di Dueville, con il Sindaco Bertinazzi in prima fila ed il tenace Presidente della Pro loco Muraro, con l'appoggio fattivo del Consorzio di Pro loco Astico Brenta guidato dal Presidente Pretto, ha entusiasticamente radunato forze e risorse per ospitare nel Nord Italia questa anteprima culturale di respiro mondiale.


Di qui è nata l'idea di DE.CO.VILLE, una vetrina promozionale e di degustazione dei prodotti DE.CO. delle municipalità coinvolte, ma anche delle eccellenze DOP e IGP e Presidi Slow Food che offre questo angolo nascosto di provincia. Questa première è stata quindi ben accolta ed incoraggiata dalla Regione Veneto, dalla Provincia di Vicenza, da strutture turistiche, quali l'Hotel Villa Tacchi di Gazzo Padovano e il Consorzio Vicenza è, ed associazioni quali AIS (Associazione Italiana Sommeliers) di Vicenza, Slow Food del Vicentino, Coldiretti, e numerosi gruppi locali, nonché dalla generosa Dueville, eletta sede dell'evento.


Dueville “Città aperta” - “Manifestazione effettuata con il patrocinio della Regione del Veneto” - Sabato 24 Settembre 2011
De.Co.Ville - Cena di degustazione in piedi delle DE.CO. dalle 18.30 alle 21.00 - Barchessa di Villa Monza - Piazza Monza, Dueville Costo: Euro 15,00
Il circo di Charlie Chaplin - Cine-concerto dell'Orchestra Città aperta alle ore 21.30 - Palazzetto dello Sport - Via dello Sport 22, Dueville Costo: Euro 20,00
Prevendita biglietti: UNPLI VICENZA– Nuova sede Viale dalle Pace c/o Villa Tacchi – Viale Della Pace 87, Vicenza. IAT Vicenza, IAT Marostica, IAT Sandrigo c/o le Pro loco del Consorzio Astico Brenta.

Info: e-mail: consorzioproloco.asticobrenta@gmail.com. Tel e fax 0444/300708.

 
Sono simili ma non vanno confuse con le “cornette” perché colore e seme sono diversi

A Dueville li chiamano “gli spaghi di Sant’Anna”, perché attorno alla ricorrenza (26 luglio) è il periodo clou della raccolta, e anche per dedicarli alla santa patrona del paese. Tecnicamente, è conosciuto come “fagiolo asparago” per la sua lunghezza: in dialetto sono le “tegoline-asparago” o “teghe-asparago”. C’è chi le chiama anche “teghe-chilometro”, alludendo al fatto che il baccello può arrivare sino a 80 centimetri, mentre a Verona sono indicate come “scurie”, cioé fruste.


I nomi sono vari, ma a Dueville il Comune, per fare chiarezza, ha assunto le tegoline-asparago come prodotto a Denominazione Comunale, una delle quaranta “De.Co.” veronelliane del Vicentino.
Queste tegoline hanno due caratteristiche che le distinguono dalle altre, che pure sono coltivate in vari luoghi della provincia: la lunghezza, che non deve superare i quaranta centimetri (ma per l’utilizzo in cucina va bene anche la metà, altrimenti è difficile girarle assieme ai bìgoli nel piatto) e il seme.
Questo è il punto. A differenza di altre tipologie, le tegoline di Dueville nascono dal seme nero: una volta lessate, infatti, prendono un colore verde scuro e intenso. Il seme nero è più raro e pregiato rispetto a quello bianco. Queste tegoline sono simili, dunque, ma diverse dalle “cornette”, che sono assai coltivate, per esempio, a Montecchio Maggiore.


A ritrovare questo seme è stato, un anno fa, Luigino Muraro, attivo nella Pro loco di Dueville, proprietario di un Garden ma appassionato coltivatore e ricercatore di prodotti tipici. S’è ricordato che suo padre si riforniva di questo seme! da una famiglia di Tombolo. Muraro sostiene che sono gli unic! i ad averlo: neanche lo “Strampelli” di Lonigo ha conservato il seme nero delle “tegoline-asparago”.
Così ha rintracciato la famiglia, s’è procurato il seme e l’ha distribuito a una decina di produttori di Dueville. Tra loro anche a Francesco Cacitti, commerciante e impiantista di professione, ma anche lui appassionato che ha contribuito al recupero di questa verdura. Oggi, dopo un anno di coltivazione, ciascuno dei dieci coltivatori produce un quintale circa di tegoline.
Grazie alla determinazione e alla passione di un gruppo di produttori, è stata ripresa una coltivazione che un tempo era caratteristica nelle campagne. Il “fagiolo asparago”, infatti, cresceva attorno alle piante di mais: l’uno e l’altro, l’ortaggio e il cereale, erano un vero e proprio salvadanaio per la famiglia contadina. Nello stesso campo erano prodotti anche radicchio e zucche, per completare la gamma degli or! taggi. Questa tegolina era importante perché rilasciava azoto, che migliora la fertilità del terreno. I diserbanti moderni hanno eliminato questa convivenza e adesso la coltivazione degli “spaghi” è affidata alla buona volontà di pochi.


Il risultato alimentare è di grande interesse: con i bigoli (le tegoline vanno lessate a parte e poi unite utilizzando un fondo di cipolla) si ottiene una “paglia e fieno” davvero saporita. Omar Viero del “Molin Vecio” utilizza nel fondo anche avannotti di trota. A Dueville all’ultima sagra gli “spaghi” hanno spopolato. Il piatto è un successo anche all’ultimo arrivato del gruppo dei ristoranti de “Le Risorgive”, ossia “Peccati di gola” di Silvia Bertinazzi di Dueville.

 

Fonte Il Giornale di Vicenza, 15 agosto 2010

 
S. Anna porta la De.Co. ai fagioli a metro

IL GIORNALE DI VICENZA

Marted 10 Agosto 2010

DUEVILLE. Un prodotto tipico del territorio

S. Anna porta la De.Co. ai fagioli a metro

Ottimi come contorno o per condire i bigoli Un valore aggiunto fra le risorse del paese

Il 2010 distingue Dueville anche in ambito alimentare.  stata infatti attribuita la De.Co. (Denominazione Comunale) ad uno dei prodotti ortofrutticoli storici del Comune: gli Spaghi o Teghe di Sant'Anna. Questi legumi sono lunghi fino a 80 cm e rinomati come coltura che tollera bene la siccità. Nel territorio duevillese la coltivazione dei fagioli  sempre stata complementare a quella del mais - ricorda l'Assessore alla Cultura Michele Cisco - in particolare lo Spago, dal colore verde scuro e chiamato anche fagiolo serpente o fagiolo metro, era adatto a sfruttare il fusto della pianta di granturco come tutore per gli steli rampicanti. Per questo, soprattutto nella zona di Vivaro, da più di 200 anni questo ortaggio  radicato nella tradizione del paese.
Questa leguminosa  stata probabilmente importata dall'India in età antecedente alla scoperta dell'America. La semina avviene ai primi di aprile, la raccolta a fine luglio in corrispondenza della Sagra di Sant'Anna e da qui il nome dialettale teghe de Sant'Ana".
In cucina lo Spago può essere un ottimo contorno o, con i bigoli, un gustoso primo - conclude Cisco - ora con la De.Co. riusciremo sia a pubblicizzare il nome di Dueville, sia ad incoraggiare e a riconoscere il merito di chi coltiva. M.B.