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Regina della festa è la "Trota alla Cresolana", piatto tradizionale premiato con il marchio de.co.
Rassegna stampa - Prodotti De.Co. di Caldogno

La specialità regina della Festa è, appunto, la squisita "Trota alla Cresolana", un sapore semplice del passato, di recente riscoperto dagli appassionati. Quest´anno a Cresole c´è un motivo in più per festeggiare. La trota iridea, che viene allevata nelle acque del territorio, insieme al tipico dolce di Caldogno, il bussolà, hanno infatti recentemente ottenuto il marchio de.co (Denominazione Comunale), approvato all´unanimità dal Consiglio Comunale. Un riconoscimento importante per una tradizione che risale al primo dopoguerra, quando, facendo tesoro della ricchezza d´acqua e delle esperienze dello scienziato vicentino Luigi Meschinelli, pioniere della troticoltura, anche a Cresole si pensò di scavare alcune peschiere da destinare all´allevamento della trota iridea.

"L´istituzione della de.co. si inserisce tra le iniziative per la difesa e la promozione delle colture e culture territoriali e per la valorizzazione delle attività agro-alimentari tradizionali locali. - spiega l´Amministrazione Comunale - A tal proposito il Comune di Caldogno ha assunto ed assumerà adeguate iniziative dirette a sostenere ogni forma di intervento culturale a sostegno del patrimonio di tradizioni, cognizioni ed esperienze relative alle attività agro-alimentari riferite alla Trota alla Cresolana ed al Bussolà di Caldogno". Una conquista importante, resa possibile dall´intraprendenza e la passione dello chef Fiorenzo Cazzola, al quale va il merito di aver riportato sotto i riflettori la Trota di Cresole, istituendo la Festa annuale e pubblicando l´ormai celebre ricettario "Cento e uno modi di dire trota a Cresole". "Il segreto per una perfetta "trota alla cresolana -ricorda Cazzola- è sicuramente il pesce, che dev´essere di ottima qualità."

Fonte il Giornale di Vicenza, 14 aprile 2012

 
La festa della Trota di Cresole De.Co.
Rassegna stampa - Prodotti De.Co. di Caldogno

Torna da domani e per tutto il fine settimana la “Festa della trota di Cresole” giunta alla sesta edizione.
Lo stand gastronomico sarà aperto venerdì sabato e domenica a partire dalle 18 per offrire maccheroncini e ravioli con sughi a base dell´ormai celebre “iridea" allevata nelle vasche di Vivaro, oltre a filetti, frittura di avannotti e alla specialità regina della sagra, la “trota alla Cresolana". cucinata alla brace con un´impanatura segreta a base di nove erbe aromatiche. Nel programma, oltre alla mostra fotografica dedicata al territorio, ci sono tre diverse serate musicali con Franco Tufano, Jani e Dodo e il gruppo di balli popolari “La Farandola", che si esibirà domenica alle 17.30. Sempre domenica alle 10 visita all´allevamento di trote.

Fonte Il Giornale di Vicenza, 12 aprile 2012

 
A Cresole è regina la trota
Rassegna stampa - Prodotti De.Co. di Caldogno

Ha superato tutte le aspettative la “Festa della Trota di Cresole”, evento che vuole celebrare ed esportare un piatto tipico della tradizione calidonense come la “trota alla cresolana”, specialità che ha da poco conquistato l'ambito marchio di Denominazione Comunale, giunto alla quinta edizione.


«Rispetto all'anno scorso abbiamo realizzato un incremento di quasi il 40 per cento di presenze nella serata di sabato, che corrisponde a circa 700 pasti distribuiti» spiega Nicola Minuzzo, organizzatore della rassegna culinaria, assieme ad Antonio Todescato.


«Il segreto per una perfetta “trota alla cresolana ” - continua lo chef Fiorenzo Cazzola, autore del libro “Cento e uno modi per dire trota a Cresole” - è sicuramente il pesce, che dev'essere di ottima qualità, poi la cottura ! alla griglia e ovviamente l'ingrediente segreto, che consiste in un'impanatura speciale composta da una miscela di nove erbe aromatiche tipiche del territorio».


A presenziare al ghiotto evento anche una delegazione di Varese. Il gruppo di volontari, proveniente dal Comune di Gazzada Schianno, è stato accolto in Villa Caldogno dal primo cittadino calidonese Marcello Vezzaro e dal presidente della Provincia di Vicenza Attilio Schneck.
«È importante per noi vedere i luoghi colpiti dall'alluvione e conoscere le persone per le quali abbiamo creato il movimento “Aiutiamoli a riemergere” che ci ha consentito di aiutarli concretamente con delle donazioni» ha sottolineato Sergio Bertoni, coordinatore della protezione civile di Gazzada Schianno.

 

Il Giornale di Vicenza, 13 aprile 2011

 
La trota cresolana prepara la festa e debutta come De.co. col “busolà”
Rassegna stampa - Prodotti De.Co. di Caldogno

Il Comune di Caldogno può fregiarsi di due prodotti alimentari d'eccellenza locale, ora inseriti nel registro De.Co (Denominazione Comunale): la famosa trota di Cresole e il dolce bussolà di Caldogno.


Nell'ultimo consiglio comunale è stato approvato all'unanimità l'inserimento delle due specialità all'interno del libro bianco. «Il marchio De.Co - ha ricordato l'assessore all'ecologia Ivan Meneguzzo - ha un grande prestigio, perchè permette di stabilire un disciplinare con tutte le caratteristiche dei prodotti alimentari, salvaguardandoli e rendendoli così unici».


Requisito fondamentale per il conferimento del marchio De.Co è il valore tradizionale del prodotto; requisito che possono ampiamente vantare sia la trota cresolana, sulla tavola dei calidonensi fin ! dagli anni '60 e ancor di più il dolce bussolà, che si ritrova raffigurato in un affresco del Fasolo, all'interno di Villa Caldogno.


Il titolo ottenuto dalla trota sarà celebrato durante la 5a Festa della Trota, che si terrà a Cresole dall'8 al 10 aprile.
Dal consigliere di minoranza Sergio Lovo arriva la proposta di un pranzo “consiliare” per degustare i due prodotti; proposta accolta con un sorriso da tutti i consiglieri e dal sindaco Vezzaro, che ha anticipato la prensenza di una delegazione di Varese alla Festa.

 

Il Giornale di Vicenza, 3 aprile 2011

 
CALDOGNO. Progetto per il marchio De.Co
Rassegna stampa - Prodotti De.Co. di Caldogno
  • Approda in Consiglio la tutela dei cibi locali

Salvaguardare i prodotti enogastronomici locali, valorizzandoli con una particolare etichetta indice di qualità e genuinità, la De.Co ossia Denominazione Comunale. Nell' ultimo consiglio comunale l'assessore all'ecologia e al turismo Ivano Meneguzzo ha illustrato il progetto, in collaborazione con il consorzio “Vicenza è”, che si dividerà in 2 fasi: l'apertura di un “libro bianco” che fungerà da registro e l'inserimento dei prodotti agroalimentari considerati meritevoli. Il marchio di garanzia De.Co, certificazione nata da un'idea dell'esperto di gastronomia Luigi Veronelli è divenuta legge nell'ottobre 2001.
«L'iniziativa permetterà di ufficializzare e promuovere alcuni prodotti d'eccellenza del nostro territorio» ha detto Meneguzzo. Un mezzo di promozione dunque, che andrà ad affiancare le varie sigle Dop, Igp, Stg e Doc. Ancora ufficiosa la lista delle specialità che potranno fregiarsi del marchio. Tra le papabili spiccano la trota di Cresole, la zucca locale e la “trota alla vicentina”, piatto simile al baccalà. G. AR.

GIORNALE DI VICENZA, Mercoledì 15 Dicembre 2010