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Grande festa della mostarda
Rassegna stampa - Prodotti De.Co. di Montecchio Maggiore

La mostarda sta divenendo il prodotto simbolo di Montecchio Maggiore tanto da esser stata riconosciuta prodotto de.co. (a denominazione comunale) l´anno passato. Per il quarto anno consecutivo a questa eccellenza viene dedicata una festa celebrativa di tre giorni, che quest´anno andrà in scena da venerdì 25 a domenica 27 novembre.

L´appuntamento è in piazza Marconi, dove verrà realizzata una apposita struttura che, in accordo tra Comune e Pro Loco, è stata battezzata "PalaMostarda", attorniata da casette e gazebi nei quali gli espositori proporranno le loro prelibatezze con la possibilità di assaggiare ed acquistare i prodotti direttamente dalle varie aziende produttrici. Gli eventi e gli spettacoli che si susseguiranno nel corso della kermesse saranno tanti, ma con un comune denominatore: la valorizzazione dei prodotti tipici e del territorio di Montecchio Maggiore. Verranno proposti abbinamenti eno-gastronomici imperdibili per gli appassionati della piccante conserva a base di mele cotogne e senape, ottima da abbinare con pietanze di carne grassa o formaggi.

Fonte Il Giornale di Vicenza, 19 novembre 2011

 
La mostarda piace anche con la pioggia e il gran freddo
Rassegna stampa - Prodotti De.Co. di Montecchio Maggiore

La pioggia non ha frenato i montecchiani e la loro voglia di mostarda. Nonostante la pioggia di ieri e il freddo pungente di sabato, sono stati numerosi i visitatori che hanno affollato il “Palamostarda” allestito in Piazza Marconi in occasione della terza Fiera della Mostarda. Ad intrattenere le famiglie e i cultori della specialità vicentina le note del coro della Sisilla e l'animazione del gruppo di danza popolare “Il Tirimballo” che, per le loro esibizioni, si sono spostati all'interno del tendone che ospitava gli stand gastronomici.


«Nonostante il maltempo è andata bene, abbiamo venduto quasi tutto, è stato un continuo via vai di gente», dice Irene Zotti dello stand della mostarda Lazzaris. Presenti all'evento anche alcune aziende di prodotti tipici dei Montecchio d'Italia gemellati ! con la cittadina castellana. Concorda Agata Costa dello stand umbro Montecchio Terni: «È stata una bella esperienza, abbiamo venduto tutto il nostro olio». Meno entusiasti i titolari delle bancarelle del mercatino all'aperto, molti delle quali, a causa dell'incessante pioggia, hanno deciso di concludere prima la manifestazione. Pochissime persone si sono fermate alle bancarelle e per questo molte hanno preferito andarsene.

 
Mostarda promossa a bandiera della città
Rassegna stampa - Prodotti De.Co. di Montecchio Maggiore

Montecchio capitale della mostarda vicentina. Da oggi a domenica, la città festeggerà il prodotto tipico con una fiera interamente dedicata in piazza Duomo, offrendo gustosi connubi fra la mostarda ed altri prodotti tipici. Saranno presenti alla festa i tre Montecchi d'Italia con cui Montecchio è gemellata, ognuno con qualcosa da abbinare alla mostarda: Montecchio Emilia proporrà il parmigiano reggiano, Montecchio Terni i marroni mentre Montecchio Precalcino il vino.

Nello slargo sarà realizzata una apposita struttura battezzata “Pala Mostarda”, attorniata da casette e gazebo. Gli eventi saranno tanti, ma con un comune denominatore: la valorizzazione dei prodotti tipici del territorio di Montecchio. «È un'interessante occasione per creare sinergia con i Comuni d! el progetto “I Montecchio d'Italia” - spiega il sindaco Milena Cecchetto - ma anche per promuovere un turismo enogastronomico oggi molto apprezzato in Italia e all'estero. La buona cucina e il buon bere sono ambiti in cui Montecchio ha molto da offrire e, unitamente ai castelli, alle Priare e alle ville rappresentano un volano per l'economia del turismo».


Oggi alle 19 si apre la festa con il Gran Galà della Mostarda, cena al Pala Mostarda con la collaborazione degli allievi della scuola alberghiera Artusi di Recoaro (prenotazioni all'ufficio manistazioni del Comune, 0444.705721 o in Pro loco 0444.696546). Espositori in piazza e possibilità di assaggi e acquisto di prodotti tipici.


Sabato alle 10 si terrà l'inaugurazione ufficiale con il corpo bandistico Rossini di Sovizzo, alla presenza dei sindaci dei quattro Montecchio. Stand gastronomici, mercatino, animazioni folkloristiche con il gruppo storico Giulietta e Romeo. Alle 15 cottura in p! iazza di una forma di Parmigiano Reggiano a cura dell'Associaz! ione culturale La Barchessa di Montecchio Emilia.


Domenica sempre alle 10 apertura degli stand e del mercatino lungo via Roma. Alle 11 aperitivo con la mostarda, intrattenimento musicale con il coro La Sisilla e animazione con il gruppo danza popolare Il Tirimballo. Alle 15.30 “Dire e fare mostarda”. La Fiera si concluderà alle 22. Per l'occasione il museo Zannato sarà aperto dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 15 alle 19 con ingresso gratuito.


Lunedì prossimo, infine, il suggello alla manifestazione verrà dato dal Consiglio comunale che nella seduta delle 19 approverà il regolamento per le attività agroalimentari tradizionali locali, che istituirà la De.Co., la denominazione comunale: il primo prodotto De.Co. sarà proprio la mostarda.

 
Il segreto nel dosaggio degli aromi
Rassegna stampa - Prodotti De.Co. di Montecchio Maggiore

Saranno quattro le aziende produttrici di mostarda presenti alla Fiera: le montecchiane Boschetti, oggi con sede a Veronella, e la Nuova Tradizione, la Facci di Creazzo e la Lazzaris di Conegliano. Aziende che hanno fatto la storia della mostarda e che di questo prodotto conservano i segreti: «La base è comune - spiega Alessandro Fumo di Lazzaris - è un mix di mela cotogna, senape e frutta candita». La differenza è il diverso dosaggio di aromi e spezie, oltre alla paziente lavorazione, alla cottura lenta, alla scelta degli ingredienti: «Così la mostarda diventa più o meno piccante - prosegue Fumo - più o meno densa».

Il Giornale di Vicenza, 26 novembre 2010

 
Tre giorni di festa per la mostarda un sapore che parla di tradizione
Rassegna stampa - Prodotti De.Co. di Montecchio Maggiore

La mostarda prodotto tipico di Montecchio Maggiore. Tanto da decidere di attribuirgli la De.Co. (denominazione comunale) nel prossimo Consiglio Comunale, e tanto da dedicarle per il terzo anno consecutivo una festa di tre giorni, da domani a domenica.
L'appuntamento è in piazza Marconi, dove verrà realizzata una struttura che è stata battezzata “Pala Mostarda”, attorniata da casette e gazebi. Tanti gli eventi in programma, con un comune denominatore: la valorizzazione dei prodotti tipici del territorio e in particolare la mostarda.
Il territorio, con le sue tipicità, si mette in mostra in piazza, con stand e bancarelle, con assaggi e possibilità di acquisto dei prodotti delle varie aziende locali, con spettacoli e animazione e un ricco stand gastronomico con piatti tipici a base di mos! tarda vicentina.


Quattro saranno, in particolare, le aziende produttrici di mostarda presenti: la storica Boschetti di Montecchio, oggi con sede a Veronella, la Nuova Tradizione di Montecchio Maggiore, la Facci di Creazzo e la Lazzaris di Conegliano.
E per dimostrare che il piatto non deve essere esclusivamente vicentino, saranno presenti alla festa i tre Montecchi d'Italia con cui Montecchio Maggiore è gemellata, ognuno con qualcosa da abbinare alla mostarda: Montecchio Emilia propone il parmigiano reggiano, Montecchio Terni porta i marroni e Montecchio Precalcino annaffia tutto con vino.


La manifestazione è realizzata dall'Amministrazione Comunale in collaborazione con Pro Loco, Consorzio Vicenza è, Coldiretti, Slow Food, Confcommercio, Confesercenti e Confartigianato. Animazione musicale a cura di Radio Pico.
Informazioni e prenotazione della cena all'Ufficio Manifestazioni del Comune (tel. 0444-705721) o in Pro Loco (tel. 0444-696546).
Dom! ani, alle 19 si apre la festa con il Gran Galà della Mos! tarda, cena al Pala Mostarda con la collaborazione degli allievi della scuola alberghiera Artusi di Recoaro. Espositori in piazza e possibilità di assaggi e acquisto di prodotti tipici.


Sabato, alle 10 inaugurazione con il Corpo Bandistico Rossini di Sovizzo, alla presenza dei Sindaci dei “quattro Montecchi” Stand gastronomici, mercatino, animazioni folkloristiche con il gruppo storico Giulietta e Romeo. Alle 15 cottura in piazza di una forma di Parmigiano Reggiano.
Domenica, alle 10 apertura degli stand e del mercatino lungo via Roma. Alle 11 aperitivo con la mostarda, intrattenimento musicale con il coro La Sisilla e animazione con il gruppo danza popolare Il Tirimballo. Alle 15.30 “Dire e fare mostarda”. Museo “G.Zannato” aperto tutto il giorno.

 
Onori alla mostarda con il marchio “DECO”e tre giorni di fiera
Rassegna stampa - Prodotti De.Co. di Montecchio Maggiore

La mostarda di Montecchio avrà il marchio de.co. O ancor meglio, la ricetta castellana che verrà svelata a breve e la denominazione comunale servirà a disciplinare, nella qualità e particolarità gastronomica, le caratteristiche del prodotto tipico.
In attesa quindi della mostarda perfetta, Montecchio si prepara ad una tre giorni dove la specialità castellana sarà la principale protagonista. Da venerdì a domenica prossimi piazza Duomo e via Roma saranno i palcoscenici di bancarelle per assaggi eno-gastronomici del condimento.
«Quest'anno ci saranno anche alcune novità mantenendo però il solco della tradizione tipica castellana» ha detto l'assessore alle manifestazioni, Leonardo Peotta. Il presidente della Proloco Alte Montecchio, Giuseppe Trevisan, ha evidenziato l'intenzione che la fiera della mostarda diventi una tradizione ed una data da non perdere per la città; mentre il sindaco Milena Cecchetto ha annunciato la presenza dei tre Montecchio gemellati con la città. «D'ora in poi questa fiera si svolgerà a fine novembre e diventerà un appuntamento fisso» spiega.
Venerdì prossimo alle 19 apertura ufficiale dell'expo in piazza Marconi con espositori ed assaggi delle aziende produttrici.
Alle 20 seguirà il gran galà della mostarda al PalaMostarda con gli allievi della scuola alberghiera di Recoaro (per prenotazioni: ufficio manifestazioni 0444 705721). Sabato invece dalle 10.30 fino alle 22 apertura degli stand espositivi; alle 15.30 verrà realizzata una forma di parmigiano. Domenica la manifestazione continuerà dalle 10 alle 22 con bancarelle, mercatino e vari stand. A.F.

IL GIORNALE DI VICENZA 23/11/2010

MOST

Informazioni: www.comune.montecchio-maggiore.vi.it

 
Mostarda, il Comune cerca la ricetta perfetta
Rassegna stampa - Prodotti De.Co. di Montecchio Maggiore

IL GIORNALE DI VICENZA

Mercoledì 06 Gennaio 2010

CONCORSO. Il termine scade il 15 gennaio

Mostarda, il Comune cerca la ricetta perfetta

La composizione vincente sarà protetta da una denominazione comunale per tutelarne le specificità

Ci sarà tempo fino a metà gennaio per presentare la ricetta della mostarda vicentina. Il concorso, indetto dal Comune di Montecchio, è aperto a tutti aziende e singoli produttori, cittadini e appassionati della mostarda, e si propone di promuovere e tutelare la tradizione e la tipicità di questo prodotto attraverso l'individuazione dell'esatta ed ideale miscela degli ingredienti, necessari per produrre il sapore genuino ed autentico della mostarda vicentina.
«La ricetta individuata attraverso il concorso sarà protetta dal Comune con la costituzione di una specifica DeCo, denominazione comunale - precisa l'assessore alle manifestazioni Leonardo Peotta - che servirà a disciplinare, nella qualità e particolarità gastronomica, le caratteristiche della mostarda. La ricetta vincente potrà fregiarsi del titolo di “autentica mostarda vicentina».
La DeCo è infatti stata recentemente istituita dall'amministrazione, e servirà a definire con precisione le caratteristiche e gli ingredienti della vera mostarda vicentina. La premiazione della ricetta vincente, determinata sulla base della valutazione da parte di una giuria di esperti, avverrà sabato 23 gennaio al ristorante “Locanda Botella” durante la serata “A cena con la mostarda”.
I termini per la presentazione delle ricette e del campione di prodotto, che dovranno essere consegnati all'ufficio relazioni pubbliche del Comune, scadranno il 15 gennaio alle 12.30.
Il vincitore del concorso organizzato a Montecchio riceverà un premio di 500 euro. A.F.