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Prodotti De.Co. di Recoaro Terme
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Gnocchi con la fioretta protagonisti della kermesse di domenica, organizzata da Comune e associazione “Malghesi dei Ronchi” presenti con il loro tipico costume e con gli attrezzi che vengono impiegati nella lavorazione del latte. Gli gnocchi con la fioretta si sono fatti strada nel mondo della gastronomia, conquistando il riconoscimento di De.Co., cioè della Denominazione Comunale. Per tutta la giornata sarà un gran movimento e si vedranno lunghe file agli stand per accaparrarsi il piatto preferito e gli altri prodotti tipici, provenienti dalle malghe e dal territorio recoarese.

Questi valori hanno dato vita ad una “Venerabile Confraternita” di cui è priore Eugenio Pretto. Piazza Amedeo Savoia duca d'Aosta, comunemente detta della Cabinovia, sarà il fulcro dell'evento. Alle 10.30, partendo da piazzale Varese, si svolgerà la sfilata che confluirà nell'amplio spiazzo disponibile in centro. Il gruppo folcloristico “Malghesi dei Ronchi" si esibirà in una colorata scenografia, tra due ali di folla al ritmo delle “cioche”, scodelle in legno che vengono percosse come tamburi. e poi, esposizione di prodotti alimentari, di artigianato e musica.
Fonte Il Giornale di Vicenza 2 settembre 2011 |
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“Gnochi coa fioreta” una delizia per i turisti |
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Prodotti De.Co. di Recoaro Terme
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Fra i punti di forza di ogni luogo turistico, si sa, c'è anche la gastronomia. Per questo il Comune di Recoaro Terme ha pensato bene di valorizzare il suo piatto per eccellenza, i “gnochi coa fioreta” a cui è dedicata anche una festa. Convinzione dell'amministrazione di Recoaro Terme è che il suo territorio possa avere grandi potenzialità nel panorama del nuovo concetto di turismo agroalimentare e di valorizzazione dei prodotti legati alla ristorazione ed all'agricoltura: un'opportunità che va colta per dare al turismo una nuova linfa nel solco della promozione del territorio attraverso il cibo.

Da qui l'importanza di comunicare al turista che determinati prodotti sono inscindibilmente legati ad un determinato territorio, in collegamento con precisi scenari turistico-culturali. Per questo nel 2007 l'Amministrazione comunale ha adottato un preciso Disciplinare per la realizzazione del suo piatto tipico, i “Gnochi con la fioreta”, facendolo diventare un piatto a Denominazione Comunale (De.Co.). Numerosi ristoranti e alberghi recoaresi hanno sottoscritto il disciplinare e questa adesione è testimoniata da una apposita targa che garantisce il cliente sulla qualità degli ingredienti e sulla correttezza della lavorazione. |
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Gnocchi agli spinaci selvatici. A Campogrosso erbe, burro e formaggi diventano menu |
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Prodotti De.Co. di Recoaro Terme
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IL GIORNALE DI VICENZA
Luned 09 Agosto 2010
Gnocchi agli spinaci selvatici. A Campogrosso erbe, burro e formaggi diventano menu
Quando Adone Storti nel 2001 ha rilevato assieme alla moglie Giovanna Vagheggi il rifugio Alla Guardia si lanciato in questa nuova avventura con lo stesso entusiasmo che, per tanti anni, lo ha fatto scendere lungo le piste ripide e tortuose con il suo bob. A dispetto della pacatezza che lo contraddistingue, il recoarese Adone nasconde un animo avventuroso. Dieci estati fa - dopo una vita passata nella ristorazione - si messo in testa di portare la cucina di qualità tra le montagne, ai 1.136 metri della Guardia: Lobiettivo era quello di dar vita ad un ristorante che si staccasse dallimmagine del tipico rifugio alpino e di sfatare un tabù: lavorare 12 mesi lanno in un posto di montagna, osserva. Lui il cuoco mentre la moglie Giovanna si occupa della sala. Il futuro nelle mani del figlio Filippo che si appresta ad affrontare lultimo anno dell'Ipssar Artusi. Adone, 51 anni, ha iniziato a lavorare da giovanissimo. Già a 13 anni, nel 1972, faceva in estate il lavapiatti all'hotel Trettenero per guadagnare abbastanza e potersi comprare la bicicletta. Dopo il primo anno di scuola alberghiera viene rapito, complice uno stage, dal mondo dei fornelli e inizia un lungo percorso in giro per lItalia. Dai suoi maestri impara con gli occhi perché - sostiene - la gelosia dei cuochi risaputa. Ma già dagli 8 ai 10 anni trascorreva le sue estati in malga e quest'esperienza gli é tornata utile proprio Alla Guardia, dove rielabora il prodotto povero per portarlo nella sua ristorazione e farlo riconoscere come un cibo diverso. Un esempio rappresentato dalle tegoline fumè, fagiolini reinventati con burro di malga e ricotta affumicata. Un'altra consuetudine che Adone ha ereditato dalle donne delle malghe é quella di raccogliere i gratacrauti, lo spinacio selvatico o erba del buon Enrico, per utilizzarli come verdura. Storti richiama quei tempi con i suoi gnocchi di patate ai gratacrauti: un piatto della memoria e dell'esperienza. Lo spinacio lessato e condito con il burro. Le erbe, passione condivisa con la moglie Giovanna, sono parte integrante della cucina della Guardia. I prati di montagna rappresentano il luogo ideale per cercarle e creare nuovi piatti. La stessa pasta viene, a volte, colorata aggiungendo all'impasto delle erbe. Il chilometro zero é un concetto che permea la cucina di Adone Storti. Gli gnochi con la fioreta, piatto De. Co., vale a dire a denominazione comunale, sono preparati seguendo alla lettera la disciplinare dettata dalla Confraternita: fioretta, farina, burro di malga e salvia. Quattro ingredienti e il piatto servito. Le vicine malghe offrono infatti la possibilità di avere a disposizione formaggi freschi. In questo modo nasce anche la tosella con polenta e le già citate tegoline fumè. La tosella, che si conserva per un paio di giorni, viene scottata nella griglia per essere poi passata in forno con burro. La polentina di mais Marano con formaggi fusi di malga e porcini un altro piatto a chilometro zero ben riuscito. Con le erbe vengono anche aromatizzate le grappe. Notevole la varietà: mirtillo, rosa canina, ortica, menta, ginepro, cumino, pinomugo, ruta e asperula. Dal vicino monte Civillina viene anche il tartufo nero usato per insaporire il rotolo di faraona. La specialista dei dolci la moglie Giovanna. Da segnalare la crostata alla marmellata di albicocche con meringa alle noci e le torte con ricotta fresca e frutti di bosco: mirtilli, lamponi e ribes.
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Gnochi con la fioreta su Papillon |
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Prodotti De.Co. di Recoaro Terme
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L'articolo apparso sul numero 57 di Papillon, il "periodico di sopravvivenza gastronomica" diretto da Paolo Massobrio, dove si presenta la ricetta per preparare gli gnocchi con la fioretta.
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Gnocchi e fioretta diventano De. Co. |
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IL GIORNALE DI VICENZA
Lunedì 4 Febbraio 2008
Gnocchi e fioretta diventano De. Co.
Saranno consegnate mercoledì 13 in apertura della seduta del Consiglio comunale le prime sette targhe ai ristoratori recoaresi che hanno sottoscritto il disciplinare per la produzione dei “Gnocchi con la fioretta” a denominazione comunale, idea lanciata dal compianto Luigi Veronelli. Ha spiegato Federico Fiorin, assessore al turismo: «Recoaro ha portato a termine il percorso, iniziato alla fine del 2006, e che vede ora certificati come De. Co. i tradizionali gnocchi con la fioretta». È il piatto tipico recoarese, composto di ricotta liquida (la fioreta appunto), farina bianca, sale e burro, cucinati in acqua bollente. Il piatto risale alla tradizione dei malghesi che lo utilizzavano durante i lunghi periodi trascorsi nei pascoli in alta montagna. «Essere entrati nel circuito dei Comuni De. Co. - sottolinea l’assessore al turismo - ci proietta ora verso traguardi di prestigio per quanto riguarda la gastronomia nazionale, questo grazie anche alla presenza in paese di un importante istituto alberghiero e della confraternita dei gnochi con la fioreta, che bene si prestano a valorizzare la nostra cucina». Recoaro Terme organizza ogni anno, la prima domenica di settembre, la tradizionale “Festa degli gnocchi con la fioretta”, occasione che avvicina a questo piatto migliaia di visitatori. Per tutto il resto dell'anno, il piatto può essere assaggiato nei numerosi ristoranti della zona, anche con diverse variazioni, frutto della fantasia dei cuochi recoaresi. Tuttavia, sarà soltanto nei ristoranti che avranno ottenuto il riconoscimento, visibile grazie alla targa affissa all’esterno del locale, che sarà possibile degustare gli gnochi con la fioreta a denominazione comunale, ovvero quelli originali». La consegna delle targhe avverrà alla presenza di Riccardo Lagorio, giornalista, massimo esperto dei prodotti De. Co. in Italia. Questi i primi sette ristoratori che riceveranno la targa: Alberto Camposilvan dell’hotel Castello, Davide Ferro del rifugio Campogrosso, Giovanni Frizzo della trattoria Malga Lora, Caterina Orsato del ristorante Paradiso, Paolo Orsato del ristorante Capannina, Elda Pianalto dell'albergo Alpino e Antonio Spanevello dell’hotel Carla.
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Festa dei gnochi coa fioreta |
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Prodotti De.Co. di Recoaro Terme
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IL GIORNALE DI VICENZA
Giovedì 30 Agosto 2007
A Recoaro la festa dei gnochi coa fioreta: un tuffo nei sapori e nelle tradizioni
Paese che vai tradizione che trovi. E per Recoaro lo è sicuramente la festa dei gnochi con la fioreta in programma nel primo fine settimana di settembre e quindi fra pochissimi giorni. La gastronomia locale diventa così una manifestazione di riscoperta di sapori antichi e autentici, e per tutti ci sarà la possibilità di assaporare il gustoso piatto "dei gnocchi con la fioreta" circondati da musica, attrazioni e allegria. Al di là del momento di festa, sabato 1 settembre, alle 17.30, è stata programmata una conferenza al Teatro Comunale sul tema "I prodotti a denominazione Comunale DE.CO. strumenti di promozione del territorio". La gran parte delle attrazioni è fissata però per domenica 2. Si comincia alle 10.30 con la sfilata per le vie del centro del gruppo "I Malghesi dei Ronchi e delle Confraternite". Già dalle 11.30 sarà possibile avvicinarsi agli stand gastronomici, per gustare il piatto tipico, principe della festa, ma anche altre specialità. Quindi il pomeriggio sarà dedicato alle manifestazioni e allora dalle 15.30 ci sarà "La Casara - come se faxeva el formaio sti ani"; mentre a partire dalle 17 è previsto lo spettacolo con il gruppo folkloristico "I Bontemponi e l'allegra compagnia" di Bottrighe (RO). Durante la manifestazione saranno presenti gli stands della Comunità Montana Agno - Chiampo con esposizione di prodotti tipici locali; ci saranno inoltre stand con esposizione di manifattura in tempo reale di oggetti artigianali d'ingegno e attrazioni varie. L’organizzazione è a cura della Pro loco di Recoaro Terme. Per informazioni si può contattare il numero 338/8798052. |
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Gnocchi con la fioreta nelle “De.co.” |
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IL GIORNALE DI VICENZA
Martedì 1 Maggio 2007
Gnochi con la fioreta nelle “De.co.”
Il centro termale e turistico di Recoaro è tra i luoghi e le mete definite a “Denominazione comunale”. Si tratta di un viaggio alla scoperta di luoghi, personaggi, suggestioni e sapori dell'Italia. Curata da Riccardo Lagorio, e dedicata a Luigi Veronelli, uno dei maggiori esperti a livello nazionale di enogastronomia, che le ha inventate, la prima Guida all’Italia De.Co. è stata presentata a Milano. In essa sono segnalati oltre cento Comuni italiani che hanno aderito al circuito dei De.Co., tra questi anche Recoaro Terme, che primo Comune del vicentino e uno dei tre comuni veneti (gli altri sono Cesiomaggiore in provincia di Belluno e Illasi in provincia di Verona), presenta i suoi gnochi con la fioreta, il piatto tipico della gastronomia recoarese. «È la prima tappa di un percorso - spiega l'assessore al turismo Federico Fiorin - che si svilupperà in altre due circostanze entro settembre di quest'anno. L'adesione al circuito dei prodotti De.Co. è stata voluta proprio per qualificare il nostro territorio e valorizzare il nostro piatto tipico, a rischio di copiature e storpiature che poco hanno a che fare con la tradizione e il territorio recoarese». Riccardo Lagorio conferma le intenzioni: «La guida, infatti, entra nella storia dei luoghi e della gente che ci abita, invitando il lettore a scoprire e gustare il territorio perché in esso si nasconde più di un motivo per fermarsi a visitarlo. E questo vale per Recoaro Terme come per Rubiana, Novellara, Comiso, Botrugno e tutti gli altri cento comuni presenti nella guida». «Le prossime tappe del progetto De.Co.- conclude Fiorin - saranno la stesura del disciplinare di produzione degli gnocchi con la fioreta, e poi il primo settembre, proprio in occasione della festa dei gnochi con la fioreta, verrà presentato durante un convegno la conclusione di questa prima parte del progetto e le sue potenzialità di sviluppo». Intanto, nei giorni scorsi, a Vigolzone (Piacenza) si è tenuta la prima mostra mercato dei prodotti De.Co. e il borsino del turismo De.Co. a cui anche Recoaro Terme ha partecipato con la presenza della Pro Loco. Il gruppo di cuochi e pasticceri “Arte gusto colore” con la rappresentante delle Lady chef, Vanessa Lovato e la Federazione italiana cuochi di Vicenza, ha dato dimostrazione della realizzazione dei gnochi con la fioreta e la produzione di dolcetti tipici, quali la Gatta e lo Zampino. |
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