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«Purtroppo sì...sono stato riconfermato». Scherza, ma non troppo, Renzo Stevan, che come ampiamente previsto è stato proclamato per la quarta volta consecutiva presidente della Pro Bassano. Un incarico impegnativo, che l´architetto bassanese svolge però da 15 anni con passione e dedizione. Dopo le votazioni della scorsa settimana, i consiglieri si sono riuniti per distribuire le cariche sociali e per formalizzare la composizione del consiglio deliberativo e di quello consultivo dell´associazione.

Ad affiancare Stevan ci sarà ancora Sergio Telatin, che continuerà ricoprire il ruolo di vicepresidente assieme al nuovo entrato Franco Baccin. Claudia Tessarolo farà da segretaria, mentre Gianni Celi curerà i rapporti con la stampa. Gianna Pasinato custodirà i costumi e le attrezzature della Ballata del Millennio e Adriano Loss sarà il responsabile della commissione per la promozione dei prodotti de.co, la nuova sfida lanciata dalla Pro per il futuro.
«Le “Denominazioni Comunali” sono delle attestazioni che legano un particolare prodotto alla sua terra - spiega il presidente - Noi ci proponiamo di individuare le specialità rappresentantive della nostra città, come il broccolo, e di valorizzarle con questo riconoscimento. In tal modo si potrà dare anche nuovo impulso all´economia e all´agricoltura locali».
Nei prossimi mesi, l´associazione cittadina sarà quindi fortemente impegnata su questo fronte; contestualmente continuerà a proporre iniziative e manifestazioni di grande richiamo, come l´ormai imminente "Giardini a Bassano".
Unica nota dolente i fuochi d´artificio.
«Non siamo più disposti a spenderci per il concorso pirotecnico di metà ottobre - annuncia il numero uno della Pro - Si tratta di una decisione dettata da ragioni di natura economica, ma anche dalla contrarietà del quartiere Margnan ad ospitare la zona di lancio dei fuochi».
«La raccolta dei contributi per il concorso nei locali del centro era diventata una sorta di questua e i nostri volontari si sono stancati - prosegue - Senza contare poi le lamentele dei residenti del Margnan e le minacce di denuncia».
«Se i baristi - conclude Stevan - come avevano assicurato l´anno scorso, vorranno organizzare la kermesse, avranno tutto il nostro appoggio. Del resto sono loro a trarne i maggiori benefici».

Fonte Il Giornale di Vicenza, 12 aprile 2012