Caltrano

CaltranoCaltrano è comune che stende il suo territorio nella fascia sud-ovest della Pedemontana Vicentina, laddove i primi risalti dell’Altopiano di Asiago si affacciano alla valle dell’Astico. L’abitato nasce infatti in epoca preromana presso un guado sul fiume e deve la sua storica rilevanza a questa collocazione strategica. Successivamente fu protagonista della cristianizzazione della zona attraverso la chiesa dell’Assunta, “pieve e matrice” di tutte le chiese del versante orientale della valle e dell’altopiano.

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Castegnero

CastegneroCastegnero è comune del versante orientale dei Colli Berici, ovvero del distretto più vocato a coltivazioni d’eccellenza come la vite, l’olivo e il ciliegio. Il territorio spazia dalla pianura solcata dal canale del Bisatto, la cosiddetta Riviera Berica, dov’è la frazione di Villaganzerla, alla collina boscata, dove in effetti si trovano alberi di castagno, ma non in numero tale da rendere plausibile questa origine del toponimo, come vorrebbero alcuni.

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Castelgomberto

CastelgombertoIl territorio di Castelgomberto interessa la parte orientale della valle dell’Agno, segnata dal suo affluente Poscole, e la testata della parallela valle dell’Onte, che scende verso Sovizzo a formare il Retrone, uno dei due fiumi che attraversa la città di Vicenza. A separarle è la Bocca, un passo che per molti secoli ha segnato una direttrice privilegiata tra le montagne e la pianura; nelle giornate più limpide, scollinando, se ne trova conferma riunendo in un solo colpo d’occhio le Dolomiti di Recoaro alla laguna di Venezia.

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Chiampo

ChiampoLa cittadina, capoluogo della valle, è celebre per i suoi marmi, di ben 74 varietà, estratti fin dall’antichità e oggi esportati in ogni parte del mondo. In piazza, una colonna di marmo pentelico svetta a ricordare una delle realizzazioni più straordinarie degli artigiani locali, l’esatta riproduzione del Partenone di Atene commissionata dalla città israeliana di Haifa.

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Conco

ConcoRubbio è località che sorge a 1057 metri a qualche distanza dalla strada di collegamento tra Bassano del Grappa e Asiago. Una curiosa vicenda amministrativa ha fatto sì che il territorio della frazione sia stato suddiviso tra due comuni in modo che la chiesa risulti sotto Bassano e il campanile sotto Conco.

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Cornedo Vicentino

Cornedo VicentinoCornedo è tra i nomi dei luoghi della valle dell'Agno di cui abbiamo la citazione scritta più antica, infatti nell'atto di investitura dell'anno 1000 dell'imperatore Ottone III° al vescovo di Vicenza, si ritrova che al vescovo vengono dati in feudo i territori di Malo, Brendola, Chiuse di Castelgomberto e Cornedo nella valle dell'Agno. Le investiture saranno più volte confermate nel corso dei due secoli successivi dai vari imperatori, almeno fino a Federico Barbarossa.

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Costabissara

CostabissaraCostabissara reca nel nome i due fattori principali della propria vicenda: in primo luogo la posizione ‘in costa’, alle falde dell’ultimo contrafforte dei monti Lessini, che s’innalza a nord-ovest di Vicenza, lungo la strada che sale verso Schio e il Pasubio; in secondo luogo, la ricchissima famiglia dei Bissari, che ha retto le sorti di questo paese dal Medioevo fino alla metà dell’Ottocento.

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Creazzo

CreazzoCreazzo è un paese che sorge sulle prime ondulazioni a ponente di Vicenza, in una fascia favorevole alla vigna e all’orto. Una vocazione da mettere in probabile relazione con la natura argillosa del suolo, che trova riscontra nel termine latino ‘cretaceum’, donde il nome dell’antico insediamento agricolo. Al giorno d’oggi, dalla statale Padana Superiore, che segna il confine inferiore del comune, una strada s’avvia verso la collina e raggiunge il capoluogo, Creazzo Alta, attorno al quale si contano diverse ville.

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Dueville

DuevilleDueville è comune della cintura settentrionale di Vicenza, dove le acque di numerose risorgive si riuniscono per dar vita al fiume Bacchiglione. L’ambiente meglio conservato allo stato naturale è il cosiddetto Bosco di Dueville, prezioso perché conserva la fisionomia originaria di questa fascia di pianura, molto varia per vegetazione acquatica e ripariale, ma anche per fauna alata, con aironi cenerini e garzette come presenza più appariscente.

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